Autocostruzione

 

Le 99 + 1 di Angelo

 

 

 Di cosa si tratta

Monovia

Chi lo ha costruito

Angelo  bang1949@tin.it

Caratteristiche particolari

Spiegate benissimo

 

Le 99 (+1) di Angelo Bonavera

 

Un saluto a tutti, sono Angelo Bonavera di Imperia e finalmente mi sono deciso a inviare un resoconto sulla costruzione dei diffusori.

 

 

Dopo aver navigato a lungo sulla rete e cercato di valutare i pro e i contro dei diversi progetti, ho infine scartato le casse a tromba, che mi avevano a lungo stuzzicato, per rivolgermi ad un diffusore, forse più semplice nella costruzione, che sembrava potesse darmi tante soddisfazioni. Parlo delle ormai mitiche 99, cioè dei monovia con altoparlanti Fostex  Fe206E (a proposito, devo dire che i miei diffusori sono alti 100 cm., ma continuerò, per dovere di copyright, a chiamarle ‘le 99 (+1)’ ).

 

Innanzi tutto un ringraziamento doveroso a chi, con pazienza e disponibilità, ha sempre risposto alle mie domande e ai miei problemi: grazie Massimo  (vedi Massimo di Salsomaggiore e il suo bellissimo e dettagliato progetto sulla costruzione di 2 monovia Fostex: in questo sito, sezione diffusori ).

 

Ho acquistato gli altoparlanti da una ditta tedesca, tramite Internet, al sito www.boxen-baustelle.de/ , per 195 euro, compreso iva e spese di spedizione, anche perché non avrei saputo come comportarmi con l’iva nel caso di acquisto al di fuori  della Comunità Europea; e poi, sinceramente, a meno non ho trovato niente, neanche negli USA. La Ditta si è rivelata serissima e, in poco tempo, ho ricevuto la merce perfettamente imballata e funzionante.

 

Per quanto riguarda il legno, ho alla fine utilizzato del multistrato di pioppo di 25 mm di spessore, che mi sono fatto tagliare sul posto. Occorre precisione nelle misure e, se posso dare un consiglio, cercate di controllare sempre il tutto quando vi viene consegnato; io, purtroppo, non l’ho fatto ed ho poi dovuto faticare non poco per rettificare dei tagli imprecisi.

 

Ci sono sul sito già diversi articoli su queste monovia, per cui cercherò di dare solo un elenco sommario della lavorazione, soffermandomi maggiormente sui particolari che differiscono dagli altri progetti.

 

Per prima cosa, ho fatto i buchi per il diffusore e il tubo reflex,

 

 

prima un foro con una punta da legno

 

 

e poi utilizzando lo strumento hobbistico evidenziato nelle foto.

 

Per l’assemblaggio, ho fatto la spinatura con un aggeggio per spinare da pochi soldi ed è venuta benissimo; sono comunque convinto che non sia strettamente necessaria, in quanto il vinavil è un collante perfetto.

 

Ecco dei particolari.

 

 

 

 Continuo l'assemblaggio

 

 

Il risultato finale (i due pannelli interni sono in mdf, ma solo perché avevo finito il multistrato).

 

 

L’isolamento interno è stato fatto usando catramina in abbondanza, per impermeabilizzare il tutto, e incollando poi dei pannelli di antirombo per auto su tutta la superficie interna.

 

  

 

Per quanto riguarda il pannello posteriore, mi è piaciuta l’idea di Massimo di non chiuderlo in modo definitivo, ma di poter all’occorrenza accedere all’interno delle casse, per eventuali modifiche ai collegamenti o all’insonorizzazione.

Come si può vedere dalle foto, la parte superiore, dove ci sono i connettori per i cavi di potenza,  fa parte integrante del mobile: in questo modo, il cavo altoparlante-connettore non viene mai spostato quando si toglie lo sportello e può essere fatto il più corto possibile.

Inoltre, nella parte inferiore, un secondo sportellino rende indipendente il pannello principale dal luogo dove viene messa la sabbia; si potrebbe fissare una volta per tutte questo secondo sportello, e forse sarebbe meglio per rendere il tutto un po’ più rigido e con meno viti (quello che non c’è non può creare problemi!),  ma, devo dire, anch’io non amo le cose definitive.

 

Certo che occorre isolare bene i pannelli, in modo che non possa fuoriuscire alcun suono! Io ho usato, per la sigillatura, delle guarnizioni per finestre (di quelle garantite 8 anni) e ben 13 vitine: state sicuri che non esce alcun spiffero (addirittura ho provato a soffiare aria con un compressore, dal buco degli altoparlanti, e il risultato è stato più che rassicurante!)

 

Altoparlanti con il pon-pon

 

Ho poi fatto le saldature sulla parte posteriore dell’altoparlante,  collegando anche un filo di terra tra il polo negativo e la carcassa metallica dell’altoparlante stesso, come indicato nell’articolo di Tony Gee al sito: http://www.humblehomemadehifi.com/Solo206.html (Update January 2005).

 

Onestamente devo dire che non ho la minima idea di come (e se) tutto questo possa portare ad un qualche miglioramento del suono, ma mi sono fidato di chi ne sa certamente molto più del sottoscritto.

 

Ho riempito le casse con del materiale acrilico, quello in sostanza che si usa per i cuscini, anche perché ho letto da qualche parte che l’acrilico dovrebbe servire a ridurre principalmente i toni medi.

 

Per il colore, ho usato un piccolo rullo, in quanto non volevo sporcare con lo spruzzo. Da notare che il colore  del frontale ha la stessa tonalità degli altoparlanti (fatto fare su ordinazione da un colorificio), mentre i lati e il pannello posteriore sono in nero opaco.

 

Infine, ho usato 3 piedini per reggere i diffusori (ormai sono quasi un esoterico… ah ah ah),  i soliti paracolpi trasparenti comprati alla Bennet per pochi euro…..

 

 

Et   voilà  …  (non male)

 

 

bang1949@tin.it

 

Il disegno:

 

 

Gli altri articoli su questo diffusore:

 

Massimo da Salsomaggiore e le

sue Monovia Fostex 206

Le  Blue99 di Giorgio

con Fostex 206

Le 99 di Andrea

sempre con Monovia Fostex 206   ottimo articolo

 

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