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Voglio ringraziare Giovanni Di
Stefano ed Alberto Bellino
per aver messo a disposizione
degli appassionati questi splendido progetto
Tutti i loghi ed i marchi presenti in questo
documento appartengono ai legittimi proprietari.

Introduzione
L’idea nasce dalla necessità di
comporre un secondo impianto audio da inserire in cameretta.
Avevo bisogno quindi di diffusori
economicamente ragionevoli, compatti e adatti ad un ascolto
“ravvicinato”.
Girovagando in rete ho scoperto sul
sito di Audiocostruzioni questo interessante progetto e, colpito
dalle ottime impressioni rilasciate da chi ha costruito questi
diffusori, ho deciso di realizzarne una copia.
L’unica variante riguarda la
costruzione del cabinet.
Questo infatti è composto di una
struttura interna in MDF, successivamente rivestito da listelli in
mogano.
Al primo ascolto stupiscono per la
profondità della scena sonora, i diffusori sembrano sparire.
Il suono è caratterizzato da una stupenda coerenza timbrica, credo
che il crossover di Bellino ne sia l’artefice, il basso ben
scandito ed allo stesso tempo profondo se si pensa all’esiguo
diametro, medi naturali ed alti “setosi” e definiti.
Ho testato con uno dei miei cd
preferiti, Out of Time dei REM, le frequenze medio alte vengono
riprodotte in maniera impeccabile.
Voglio ringraziare Giovanni, persona
molto cortese e disponibile che mi ha seguito durante
tutte le fasi realizzative.
Gli
altoparlanti utilizzati

Il midwoofer Monacor SPH-130 ed
il tweeter Monacor DT-19SU.
Costruzione del cabinet
Per quanto riguarda la costruzione
del mobile ho optato per una struttura interna in MDF spessore 16
mm rivestita con listelli in mogano da 10 mm.
Mi sono recato presso il centro fai
da te della zona per l’acquisto del materiale necessario.
Qui hanno provveduto al taglio
dell’MDF nelle misure previste.

Per comodità durante le fasi di
incollaggio ho preferito unire i pannelli tra loro attraverso una
vite posta centralmente al pannello.
Prima di inserire viti nell’MDF è
consigliabile effettuare una pre-foratura con diametro poco
inferiore a quello della vite.
Con l’aiuto di morsetti si
posizionano i pannelli e si provvede alla foratura degli stessi.
E’ da notare che il foro del
pannello esterno va ripassato con punta più grande, infatti il
foro deve essere passante in modo che la vite metta a stretto
contatto le superfici dei due pannelli.

Successivamente si stende uno
strato abbondante di collante (Vinavil) sulle superfici da
incollare:

Ora si possono unire i pannelli e
fissarli con le viti.
Al fine di garantire un’ottima
presa è consigliabile bloccare il tutto con dei morsetti.

Attendiamo un giorno prima di
iniziare il lavoro di rivestimento del mobile.
Il materiale di finitura consiste
in listelli in mogano spessi 1 cm e larghi 5 cm.
Questa volta il collante utilizzato
è il Bostik in barattolo, ha una presa più veloce rispetto al
Vinavil ed in questo caso è molto comoda.
Al fine di ottenere dei buoni
risultati è meglio armarsi di calma e pazienza.
Per quanto mi riguarda, ho dovuto
prestare molta attenzione alle giunzioni a 45° in prossimità degli
angoli del diffusore.

E’ comunque possibile mascherare
qualche piccola imperfezione con l’aiuto di stucco per legno.
Successivamente si può passare alla
carteggiatura ed alla finitura delle superfici.
Inizialmente ho usato carta vetrata
da 100, poi 240 per poi finire con la 300.
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Ecco come si presenta il mobile
levigato prima della verniciatura. |
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Ho verniciato a pennello con
comunissimo flatting pronto all’uso.
Occorre moderare il
quantitativo del prodotto al fine di evitare spiacevoli
colature.
Sono sufficienti due mani
intervallate da circa 24 ore.
Il risultato è ottimo. |
Per terminare il mobile non ci
rimane che lavorare i pannelli frontale e posteriore.
Preparazione
pannelli anteriore e posteriore
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Per prima cosa si tracciano le
linee di taglio e foratura sul pannello. |
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La foratura relativa
all’alloggiamento del tweeter, considerando il piccolo
diametro, può essere eseguita tramite sega a tazza.
Sarà necessario allargare il
foro in corrispondenza dei morsetti dell’altoparlante. |
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Si passa alla foratura della
sede del woofer, eseguita con seghetto alternativo.
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Posizionando gli altoparlanti e,
con l’aiuto delle diagonali tracciate precedentemente, vengono
segnati i fori per le viti di fissaggio.
La verniciatura è composta da tre
fasi: fondo, colore, trasparente protettivo.
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Come fondo ho usato la
comunissima cementite, mentre nero e trasparente in comoda
bomboletta spray. |
I pannelli finiti.

Per mia scelta ho preferito
incollare il baffle frontale e lasciare asportabile il pannello
posteriore.
Si procede con l’incollaggio del
pannello frontale.

Riempimento con materiale fonoassorbente
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Il fonoassorbente
acrilico-poliestere è ricavato da un comunissimo cuscino.
Notare la guarnizione. |
Assemblaggio del filtro crossover
Ho scelto bobine e condensatori
elettrolitici Monacor, condensatori polipropilene Solen ed Ero.
Il supporto meccanico è una
tavoletta di legno spessa 5 mm.
La piastra viene fissata sul
pannello posteriore.
I connettori di ingresso accettano
sia “banane” che forcelle, inoltre dispongono di serrafilo.
Posizionamento e collegamento degli altoparlanti

I diffusori finiti

BUON ASCOLTO !!!
Ino Andrea, Marzo ‘06
lightingNOSPAM@libero.it
(cancellare NOSPAM)

Gli originali di Giovanni
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