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Ciao Davide.
A seguito del successo riscontrato
dal progetto Distefano/ Bellino dei cloni delle Ls 3/5, Ne ho
realizzato anche io una coppia.
Ho deciso di costruirli perché da
tempo cercavo una coppia di diffusori bookshelf per il mio T-amp
ma nessuno dei modelli presenti sul mercato soddisfava le mie
aspettative; in più erano tutti con accordo reflex ed io
preferisco nettamente la sospensione pneumatica.
Il progetto originale non ha subito modifiche
sostanziali. Quello che ho cercato di fare è stato, cercare di
realizzare questi cloni esteticamente più simili agli originali
La costruzione:
Il cabinet pur rispettando le nuove
dimensioni imposte dal woofer Monacor (6 litri al posto di 5), è
costruito esattamente come le Ls originali vale a dire con le
basette interne in legno massello come supporto su cui viene
avvitato il baffle in modo che quest’ultimo risulti “incorniciato”
all’interno dei pannelli superiore, inferiore e laterali.
Il mobile, realizzato in multistrato
da 1,5 cm, è stato impiallacciato con fogli di legno etimoè,
trattati poi con turapori e carteggiati 3 volte prima della
finitura finale. Internamente, al posto dell’antirombo, ho
applicato dei fogli di sughero da 1,5 mm noto per le sue
caratteristiche isolanti e successivamente ho riempito tutto con
fonoassorbente da 2 cm.

Il baffle è anch’esso in multistrato
da 1,5 cm trattato con turapori , carteggiato e verniciato color
ardesia. Ho infine usato delle strisce isolanti lungo la basetta
e dieci viti per il fissaggio per rendere il tutto a prova d’aria.


Il cross-over di Alberto Bellino,
realizzato con componenti della massima qualità, è stato montato
sul retro del tweeter come sulle ls 3/5 originali e collegato agli
altoparlanti usando cavi di buona sezione. Il circuito esposto al
magnete l’ho ricoperto con un foglio di gommapiuma di 5 mm.
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Le
griglie, che si incastrano sul frontale, sono costruite con
dei listelli di abete 100 per 100mm verniciati e ricoperti di
tela acustica nera.
I terminali sono a vite e
possono accettare grossi cavi.
Complessivamente i diffusori
assomigliano veramente molto alle Ls3/5.
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Per quanto riguarda i costi della
realizzazione i prezzi sono abbastanza contenuti (intorno ai 230
euro):
128 euro per i driver Monacor (per i
quali però ho aspettato parecchio dopo l’ordine).
30 euro per i componenti dei due
cross-over , i terminali ed i cavi.
20 euro per il multistrato
5 euro per l’impiallaccio in legno
etimoè
5 euro per la schiuma fonoassorbente
10 euro per il sughero in fogli
20 euro per tutti i materiali di
consumo
Le impressioni d’ascolto:
Premetto che possiedo una coppia di
KEF autocostruite con i driver B200 (la versione più grande del
B110) e il famoso T27 e dunque ho preso la loro timbrica come
riferimento per il confronto.
Il suono di queste Kef autocostruite
è veramente notevole. L’accoppiata T27 - B200 forse anche per
merito del crossover kef, restituisce sia quelle basse frequenze
che le piccole Ls con il loro B110 non possono riprodurre ma anche
quella pulizia e correttezza timbrica tipica dei monitor inglesi.
A paragone, questi cloni si
difendono proprio bene. Per certi versi sono anche meglio delle
mie Kef; sicuramente ricostruiscono la scena musicale in modo più
dettagliato.
Inizialmente mi è sembrato che
fossero troppo presenti le medie frequenze ma dopo qualche ora di
rodaggio l’amalgama sonoro si è sistemato. Certo, l’estensione in
gamma bassa non è ampia ma comunque molto presente e precisa
mentre le frequenze medio-acute sono ariose e spaziali con un
ottima ricostruzione tridimensionale dell’evento musicale. Per
quanto riguarda la timbrica l’ho trovata eccellente e molto simile
a quella delle Kef e le voci sono riprodotte veramente in modo
ineccepibile! Rispetto alle originali possiedono sicuramente un
suono più accattivante e forse meno rigoroso ma risultano, al
contempo, impietose verso le registrazioni di qualità non eccelsa
evidenziandone i difetti. Sono risultate, inoltre, molto semplici
da pilotare e da collocare. Ho usato come amplificatore per la
prova il t-amp e qualche integrato di livello medio e le ho poste
su due pesanti stand riempiti di sabbia.
Credo che la filosofia (oltre che
l’aspetto ;-)) delle Ls 3/5 sia stata preservata. Si tratta di un
diffusore dalle ottime prestazioni realizzato ad un prezzo
veramente contenuto preferibile sicuramente a tantissimi altri
diffusori bookshelf reflex commerciali presenti sul mercato ad un
prezzo triplo. Sarebbe interessante confrontarle con le nuove
versioni delle LS 3/5 che costano intorno a 1.400 euro la coppia!
Veramente un ottimo progetto, quindi
un sincero grazie a Giovanni Distefano e ad Alberto Bellino!
luca.mailzone@libero.it

Ecco il Sub AB1 sempre
di Luca

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