PROGETTO CIARE  DI DERIVAZIONE  CAR  AUDIO DI  LIBERO

Prefazione:   L'amico Libero mi ha spedito tutto questo interessante materiale, e come sempre invito tutte le persone che hanno costruito qualcosa , o che stanno costruendo diffusori accessori ecc ecc, di inviarmi il materiale  , che rendiamo sempre più interessante il sito.

Ma torniamo a Libero , ha fatto questo progetto ,e ha utilizzato dei componenti di derivazione car audio, della marca ciare , quindi una garanzia in fatto di qualità, e tal proposito direi che   l'uso di componenti a 4 ohom può essere molto interessante. Si riescono a trovare componenti da persone, che magari  hanno cambiato auto  di buona qualità, a prezzi molto bassi.

Io personalmente al top audio ho ascoltato un impianto particolare , nella saletta audio review, che usava un woofer gigantesco  da auto , che suonava benissimo.

Poi ultimamente penso che non sia piu' un grosso problema  il discorso 4 ohom di impedenza, gli amplificatori moderni non hanno quasi mai problemi , e anche i diffusori commerciali alla fine se si misurano veramente  sono quasi tutti a 4 ohom .

Ora vi lascio al lavoro di Libero  che ringrazio molto e  visto che avrei alcuni consigli per  lui e anche per voi , li metto alla fine...    Davide   www.audiocostruzioni.com


 

Ciao, caro Davide, sono un attento lettore del tuo sito e piu' volte abbiamo comunicato via e-mail, approfittando dei tuoi preziosi consigli prima o poi provero' qulache tuo prodotto, siccome leggo inviti da parte tua a collaborare per l'ingrandimento del sito,

eccoti accontentato con le foto di un 'autocostruzione di diffusori da me realizzati in questa pausa natalizia. Si tratta di un progetto due vie relativamente semplice, che richiede solo tanta passione e pazienza, ma sopratutto economico e ben suonante.  Ho iniziato col procurarmi del legno trucciolare, suggerito dagli stessi progettisti della CIARE in alternativa ai piu' costosi e piu' difficilmente lavorabili multistrato in betulla e mdf, poi ho studiato accuratamente le misure senza seguire alcun progetto preconfezionato ma facendomene uno personale, che prevedesse un cabinet non troppo ingombrante ma con un litraggio tale da poter ospitare tranquillamente il generoso woofer da 20 cm

Tutti i componenti utilizzati

 , ovviamente di tipo bass reflex, a causa della grande versatilità che questa formula offre. Una volta tagliato il legno l'ho accuratamente carteggiato simulando gli incassi dei vari pannelli e intervenendo con maggior forza nei punti in cui gli incastri non fossero perfetti. A quel punto sono passato alla realizzazione dei fori per gli altoparlanti,

La  tracciatura  per la foratura

 le vaschette connessioni e i tubi reflex, mi sono avvalso per i fori di un caro amico che ha un trapano con le tipiche sfere perforanti (come quelle di gig robot :- D ) e il lavoro è diventato piu' semplice. Per il fonoassorbente mi sono rivolto alla classica lana vetro perchè ritengo sia davvero molto efficace anche se l'ho utilizzata in condizioni tali da non poter inquinare(isolandola per bene).Per l'assemblaggio dei pannelli mi sono limitato ad utilizzare colla vinilica specifica per legno, perché come tu insegni è facilmente carteggiabile ed è davvero tenaicissima, anche per colmare le eventuali perdite interne del cabinet mi sono avvalso della colla vinilica, avrei optato per il silicone ma pare crei troppe vibrazioni indesiderate cosi come chiodi e puntine varie .

  Ho atteso 24ore per l'assemblaggio e l'essiccatura della colla e poi sono passato alla costruzione dell'impianto, omettendo l'inserimento del semplice pannello posteriore per chiare questioni di falcilità

 lavorativa. Il sistema di altoparlanti al quale mi sono rivolto è inusualmente un sitema da 4ohm  ovvero  CT 200 (tweeter)  CW 200Z (woofer) CF 222(filtro crossover), questo per questioni di scelta. Gli altoparlanti CIARE hanno davvero delle caratteristiche eccezzionali, sono assemblati in Italia e quindi non ci sono scandalosi ricarichi di frontiera da pagarci ed inoltre sono di qualità indiscutibile a fronte di un prezzo davvero concorrenziale.Comunque io mi ero prefissato non essendo un autocostruttore professionista di farmi un paio di casse senza dilapidare nessun patrimonio. Avevo intenzione anche su suggerimento di cari amici di prestare attenzione al cablaggio interno cercando di non perdere tutto il lavoro fatto, 

Una fase dell'incollaggio ( carino l'uso dei pesi da palestra)

 utilizzando un cavo non all'altezza e ti posso assicurare che dalle mie parti e difficile trovare vasta scelta di cavi di potenza, cosi' sono andato a Napoli da un grossista dell'elettronica e ho acquistato 3

L'inserimeto del materiale fonoassorbente

metri di cavo MONSTER XP , OFC con tecnologia tube,  dal prezzo davvero concorrenziale (4€ per metro) e poi scopriro' davvero molto equilibrato.  Ho avuto premura di fissare il crossover alla base del cabinet per evitare che se ne stesse a ballare durante il funzionamento dei diffusori causa il discreto quantitativo d'aria che il generoso woofer mette in circolo, a a posteriori non si è rivelata una scelta saggia inquanto per fissare la vaschetta connessioni ho dovuto fare acrobazie con il saldatore, quindi a chi volesse riprendere il sistema consiglio di fissare il crossover alla base(come in genere si fa) solo quando tutte le connessioni sono state effettuate.

 m Il filtro in questione permette di avvitare i cavi ai componenti del crossover senza saldature quindi doppia scelta per chi non  predilige il segnale trasmesso passando attraverso lo stagno del saldatore.

Dopo aver accuratamente cablato sia il filtro che gli altoparlanti sono passato al montaggio degli stessi e qui veniva il bello, decidere per il rivestimento delle casse. Le soluzioni si  sa sono molteplici, ci si puo' rivolgere a vernice spray , rivestimenti in legno fatti da falegname(ma questo solo per sistemi di classe piu' ellevata) la moquette acustica, vernice specifica per legno laddove si abbia dimestichezza.  Io non avevo intenzione di rivestirle affatto in un primo momento ma il legno truciolalre è bruttino senza rivestimento(certo non è mdf o betulla) quindi dopo svariate ricerche per la mia cittadina ho trovato un negozio di belle arti che vendeva carta plastificata autoadesiva in similegno, davvero,

 davvero molto bella. Per assemblare e rivestire entrambi i  diffusori ne ho acquistato per precauzione ben 8 metri e devo dire che non mi sono sbagliato me ne avanzato giusto un metro e mezzo, poichè si

Inizio dell'incollaggio del foglio plastico

 puo' sempre non  essere soddisfatti di un primo incollaggio e quindi ripeterlo oppure si puo' rivestire a piu' strati. La fase finale cioè quella di rivestimento e serraggio componenti non è semplicissima poichè si deve incollare la carta legno e poi su di essa serrare i componenti a vite, per di piu' il pannello posteriore va incollato solo quando perfettamente rivestito non solo della carta legno ma anche con la collocazione del tubo di accordo e della vaschetta connettori.

La stessa carta legno poi è autoadesiva, pero' e consigliabile una pennellata di vinilica prima, su tutto il cabinet per garantire un'aderenza impeccabile della carta. Infine pazienza per l'essiccatura serrare

gli altoparlanti, collocare sotto il diffusorte 4 bei piedini antivibrazione(facoltativo) e poi provare  il suono di questi gioiellini dal costo quasi zero.  Beh! devo dire che 4 giorni di lavoro e qualche callo per me che sono uno studente, sono davvero valsi per costruire questi diffusori. 

In primo luogo per il senso di appagamento che scaturisce dal fatto di far suonare qualcosa che abbiamo creato noi e poi per la stessa qualità del suono che molto spesso va ben oltre le aspettative.

 Questi miei diffusori appena collegati offrono subito un suono molto neutro con una gamma bassa molto presente ma assolutamente non invadente e ben smorzata il medio è pulito equilibrato e caldo,

Finito di incollare il rivestimento  inizia l'inserimento dei componenti.

 

 gli alti sono frizzanti al punto giusto e dolci grazie alla cupola in seta del tweeter.

Il filtro

i morsetti

 Suonano davvero alla grande e prevedo un forte miglioramento appena li avro' rodati per bene, Il mio PUCCINI S.E. e il mio NAD C541i sono davvero a loro agio ad esprimersi in accoppiata a due diffusori che forse non sono il massimo ma che per quello che costano vale davvero la pena di sentire. 

 

 

misure cabinet  : H 40 cm

                                L 28 cm

                                P 30 cm

 

IMPIANTO COMPOSTO DA: amplificatore dual mono :  Audio analogue Puccini special edition                                 lettore cd                  :             NAD C 541i 

                                              cavo di segnale      :             G&BL reference signature

                                               cavo di potenza     :             Monster XP

 

 

Spero che pubblicherai il tutto sul tuo bellissimo sito,

 

MILLE GRAZIE E TANTI AUGURI DI BUONE FESTE

 

A presto

 

Libero      sons.of.none@virgilio.it


Come preannunciato  io avrei da dare alcuni consigli :

1. non so chi abbia detto a Libero che l'MDF abbia costi alti , visto che e' uno dei prodotti piu' economici che esista , come legno.... che io  consiglio molto , anche se meno sordo del trucciolare.

 

2. per il rivestimento esterno io avrei optato per  dei prodotti più rigidi , per evitare l'effetto bombature  sulla superficie.   A tal proposito  si può  optare per del laminato da cucina o da mobili , di finto legno (facilmente reperibile dei fai da te , oppure falegnami o ebanisterie , o anche da chi tratta materiali legnosi)  oppure con del compensato sottile , 1 mm) di betulla oppure se si riesce a trovare di legni piu nobili , tipo faggio o noce ecc , avendo cura di renderlo un po scuro con il mordente e di verniciarlo anche con del flattin satinato all'esterno.

 

Naturalmente  sono consigli miei , senza pretesa di essere "assoluti"   davide  www.audiocostruzioni.com